In treno, la vita e il suo unico viaggio.

Tra la partenza e l'arrivo una parentesi: la vita.

Il treno stabilisce il momento in cui si parte e il momento in cui si arriva. Ognuno vive il suo personale, unico, irripetibile viaggio, cadenzato da fermate di tanto in tanto: persone salgono, persone scendono. Alcune le ho incrociate, conosciute, abbiamo condiviso un tragitto, ma, arrivate alla loro fermata, sono scese. Il tempo da consumare insieme è limitato per ciascun passeggero, poiché per ognuno di noi arriva il momento di scendere, le strade si dividono... Ma il viaggio continua... Il mio compagno di vita più importante è stato mio padre. ... Mi chiedo, che cos'è la vita? Una corsa, una partita, un sorriso dopo un pianto, un amore, un sentimento, ... ma che cos'è che mi porto dentro, che cos'è? Tutto quello che non sono riuscito a dire neanche a te… passeggero in un piccolo passaggio. Arriverò anch’io alla mia fermata e ci arriverò a modo mio... (sole d'inverno, pioggia d'estate… Incantesimi e fate… Arriverò anch’io... Canterò mentre sto per arrivare…). In questo treno tra i tanti amori che puoi incontrare ce né uno in particolare “l'introvabile amor” (la tua anima gemella che potrebbe essere salita o scesa prima o dopo di te), ed è così lunga e faticosa la ricerca che potresti trovarlo e poi morire per la felicità. C’è chi lo trova per errore, e lo lascia giù alle scale, credendo poi di ritrovar... il suo viaggio quel fatto magico, che nessun uomo potrai mai fermar, (le fortunate coincidenze che si scoprono solo viaggiando o dopo averle perse), imparando man mano a vivere questo viaggio, questa meravigliosa vita, senza il rimorso di non aver avuto il coraggio di essere stati semplicemente se stessi. … Un uomo che non è riuscito ad essere se stesso … Si tormenta, si tormenta... sa benissimo cosa pagare quali pene dimenticare, colpa di un errore fatale che lo farà ricominciare. ... Forse voleva essere tutto prima di essere qualcosa, provare tutte le sensazioni, vivere i giorni come una rosa... Ma in una sera di vento e di luce, mentre pensa e si riposa, (capisce la vita) e dal suo cuore una lacrima vera arriva alla luna (luna bianca). La colonna sonora di questo treno è un tango, meravigliosamente vissuto, consumato, e sofferto fino all'esaurimento di ogni passione. Una passione intensa, viscerale, spesso però accumulata in silenzio, un silenzio che esplode a volte per la semplice paura di non aver saputo manifestare il sentimento al momento giusto... La passione ha un tempo... E a volte è tardi.., ma ti fai comunque una ragione quando finisce: i tempi cambiano, non c'è più tango tra noi, non c'è più musica, per amore non ci sono più eroi (note di tango).. Tutto passa, niente aspetta ...il tempo passa, tra quattro chiacchiere e la pioggia che scende giù dal cielo ...il tempo passa e non aspetta nessuno. E arriva un giorno nuovo, un altro lunedì, a salutare i ricordi che fanno male, raccogli la forza che ti serve per ricominciare... E au revoir. Niente nel tempo conviene programmare e non conviene essere tristi per questo. Au revoir, au revoir alle mie previsioni, a quei giorni un pò più scuri alle mie superstizioni, au revoir alla speranza che il passato possa ritornare durante questo misterioso, affascinante viaggio in treno, dove la vita non si ferma mai! (E’ a voce d'o tempo che passa, destino che nun mantiene prumesse. Tiempo che nunn’aspetta tiempo e se ne và), (chissà dimane, forse dimane te 'ncontro 'ccà). Questo disco è un invito a vivere il presente intensamente, senza aspettare il passato. ... La più bella soddisfazione che si può trarre dalla vita è viverla!